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ASSOCIAZIONE FOTOGRAFICA
BIANCO E NERO LIMMAGINE LATENTE
E la prima Associazione in Italia che nasce con la denominazione Bianco e
Nero Limmagine Latente. Costituita nel 2006, da un gruppo di amici, nel quale
crede ancora nei valori del passato.
Nasce nella piena era della fotografia digitale. Ad unirli è un un'unica passione:
la fotografia classica tradizionale.
Prodotti chimici, rivelatori, fissaggi, ingranditori, bacinelle, pellicole un insieme di
cose che hanno segnato la storia della fotografia. Un connubio indissolubile per
larte fotografica. Un mondo antico, che resiste e non scompare sotto i colpi dei
pixel. La tecnologia, irrompe e annienta tutto cio che incontra per la sua strada.
Reagire storditi, lascia poco tempo per ragionare per riflettere. Questo gruppo di amici,
ama ancora quei valori antichi, e si ritrovano nella semplicità dei loro scatti.
Particolari, che appartengono al passato, ma passato non è, perche anche quelle
immagini sono figlie della tecnologia. La differenza è senzaltro dentro di loro, li
distingue dagli altri, perché in esse cè amore, passione, romanticismo, I loro
scatti mostrano che seppure viviamo in un epoca moderna, esistono radici ben ancorate al
passato, le quali sprigionano la semplicità e i valori di una volta. Grazie alla
sensibilità e alla semplicità di vedere le cose, ricostruiscono le situazioni ambientali
di una volta, con le caratteristiche di oggi.
Con un po di melanconia ritraggono le cose genuine, naturali, proprio come i tempi
di una volta, dove i sapori e gli odori, rimanevano per lungo tempo, impressi nella mente.
Giuseppe Scognamiglio - Francesco Fedele - Maristella Campolunghi ragionano e pensano allo
stesso modo, e decidono di formare lAssociazione Fotografica: Bianco e Nero -
lImmagine Latente.
Le finalità dellAssociazione è proporre, incrementare, promuovere, valorizzare,
pubblicizzare, diffondere lo stile, lo sviluppo, le caratteristiche dellArte della
fotografia classica tradizionale. Mettendo in rilievo lutilizzo di pellicole e di
altro materiale sensibile.
Tutto questo, affinché una pellicola esposta, possa ancora mutare lo stato dei granuli di
alogenuro dargento presenti nella gelatina di unemulsione e diventi ancora per
lungo tempo, unImmagine Latente. Arte non Arte, che non svanisca tra i grigi
affievoliti di unera digitale.
Giuseppe Scognamiglio |
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